| _ Abilità e Poteri _ .Conoscere il Volto della Madre Potere Speciale Passivo
I goblin, metaumani generati dalla Grande Esplosione, sono sempre stati considerati figli primigeni della Terra, come anche troll, orchi e gli altri "mostri" del genere. Il loro legame con l'essenza naturale della Terra è innegabilmente molto potente. Si sentono parte integrante della SUA natura. La sentono, scorrere, vivere, crescere sotto ai loro piedi, nelle loro ossa. E' genetico, e anche volendo, non ci possono fare nulla.
Oltre a questo, vuoi per la sua vita da schiavo, vuoi per il lavoro che ha imparato a svolgere - e ad amare -, vuoi per la magia alchemica che da quando è arrivato alla Torre d'Avorio gli scorre addosso quasi ininterrottamente, il potere "genetico" che il goblin possedeva si è mutato in una sorta di istinto più selettivo e specifico: Raylek sente i metalli. E' in grado di avvertire la loro presenza nella terra e attorno a lui come in una sorta di "traccia empatica", una sicurezza subcosciente della loro presenza, che avverte in fondo all'anima e a margine di ogni altra percezione. Riconosce in una flebile traccia blu, un alone evanescente e nebbioso, il minerale grezzo o ancora nascosto nell'abbraccio della Terra; in tinte di rosso più o meno marcate (dall'arancione al bordeaux) il metallo lavorato arrivando a definirne - anche se molto a pressapoco - tipo e quantità; fino ad un tono abbagliante di giallo ed oro per i metalli lavorati finemente, pregni di cura artistica e passione di chi li ha modellati, oppure parti di complesse entità meccaniche - ingranaggi, ad esempio -. I metalli magici, invece, bucano la percezione del goblin apparendogli del tutto simili a flash di luce solare - argentea o di un bianco abbacinante - in una giornata d'estate. La sensazione diviene una chiara certezza, in questo caso. Sicurezza che il metallo sia là dove lui sente. Il potere agisce attraverso la percezione visiva del goblin : fin dove arrivano i suoi occhi, così la sua percezione.
.IronSoul Potere Speciale Passivo
Raylek è anche in grado di rapportarsi in maniera inconscia ed empatica nei confronti del metallo (minerale o lavorato, assemblato in costrutti o in oggetti semplici) come fosse un normale essere senziente. Alla stregua di ogni altro essere, quindi, il metallo risponderà come può rispetto alla sua "intelligenza". Ogni metallo, in base alle sue caratteristiche e alla sua lavorazione acquisisce coscienza di se e conosce alcune cose. Ricorda, pensa - ovviamente, sempre in termini metallici-. La forma più bassa tra queste intelligenze è quella del minerale, e delle armi semplici. Punte di freccia e lance. Si passa poi via via a pensieri sempre più raffinati e complessi, fino ad arrivare alle intelligenze più articolate, come quelle dei golem - che sommano quindi la coscienza della magia a quella del materiale di cui sono fatti, per il goblin - o dei costrutti meccanici - orologi, serrature, mezzi meccanici di ogni sorta, automi -. Il metallo può fornire utili indizi su quello che ha visto, ha vissuto o gli è capitato.
Il goblin, grazie a questo suo potere, è in grado di imporre il suo volere sul metallo e le macchine. Raylek è in grado di proiettare ordini - più il metallo è intelligente, più può essere complesso l'ordine -. Le richieste del goblin, di solito, sono accolte dal metallo con cortese sollecitudine, visto che lui è l'unico che sa parlargli. Ogni oggetto può comunque rispondere alle richieste di Raylek solo secondo le sue preerogative specifiche. Una spada non potrà mai muoversi da sola, visto che non ha modo di farlo, così come una lancia, o uno scudo. Un costrutto articolato, un manichino meccanico, quelli si. O anche una porta, potrà aprirsi o chiudersi. Un lucchetto, un catenaccio. Per ogni oggetto posseduto il suo proprietario, in possesso di difese psichiche, potrà tentare un tiro salvezza per evitare che il suo equipaggiamento decida di collaborare - o debba collaborare - con il goblin. [Potere Attivo. Spesa Variabile. Durata, speciale; massimo due post.]
.Occhio del Cecchino Potere Speciale Passivo
Quando per campare devi contare praticamente sempre sul tuo dito indice e suoi tuoi occhi, bhe, o muori, o diventi bravo ad usarli. Ma non per tutti è così facile, poiché ci vogliono abilità ed esperienza per assestare il proiettile giusto nel posto giusto...al momento giusto. Ogni fuciliere degno di questo nome lo sa bene e Raylek non è secondo a nessuno, quando si tratta di fare un po' di fuochi d'artificio. Il goblin, infatti, è arrivato ad avere una vista quasi perfetta, in grado di osservare oggetti in movimento anche a velocità estremamente elevate, con una nitidezza perfetta sotto ogni aspetto. E' in grado di percepire chiaramente immagini subliminali, seppur dilazionate in una frazione di secondo, o seguire il volo di una mosca lontana centinaia di metri senza perderla un secondo. E' in grado di colpire una rondine in volo, da terra. Dentro l'occhio che preferite. Tale portento ha sviluppato in lui tempi di reazione e sollecitazione oltre il limite comune, contribuendo ad una mira pressoché infallibile in quasi ogni situazione, anche la più tesa ed ad una capacità di reazione ed elaborazione che ha dell'incredibile. E' sufficiente che si concentri sull'obiettivo perché possa mirare con precisione chrirugica in un determinato punto: un processo che costa sì fatica, ma porta con sé risultati eclatanti. Come una sorta di tiro a segno, in cui il campione dimostra di saper colpire il centro del tabellone. Ed in genere, per Forge, è un centro perfetto. [+50% mira, +50% riflessi] _ |
_ .Sigilli della Terra Il potere delle Rune è tale che attraverso di loro, Raylek può plasmare la terra. Roccia, fango, sabbia e polvere obbediranno docili ai comandi che il goblin impartirà loro attraverso i segni. Trasmutando l'essenza interna della Terra, l'alchimista è in grado, ad esempio, di animare pietre, perchè attacchino i suoi nemici, o lo difendano da loro. O può far sì che la madre Terra lo inghiotta brevemente all'interno del sue Ventre: esattamente quello che gli serve per infilarcisi dentro con tutti gli stivali e sbucare fuori altrove. Ancora, è in grado di far fiorire dal suolo attorno a lui estrolfessioni tentacolari di sabbia, roccia e detriti. Ma queste sono solo alcune delle applicazioni delle Rune. I massi e il resto delle sostanze trasmutate rimangono in ogni caso pietre e rocce, e come tali possono essere rotte, deviate, spezzate o polverizzati. [Manipolazione Alchemica/Runica. Consumo Variabile. Durata massima per effetto, due post.].Simulacro d'Argilla  Tutti hanno letto la storia del Golem di Praga, il mitico fantoccio creato dalla magia alchemica della Cabala perchè proteggesse il Ghetto... o meglio, tutti lo avrebbero letto se tutte le storie non fossero andate perdute nel Grande Cataclisma che ha sconvolto il mondo. Ma, come spesso succede, non è stato tutto dimenticato. La tradizione nanica, a Raylek è stato insegnato, riporta di saggi studiosi in grado di dare vita alla materia inanimata con la sola forza delle loro rune e della loro alchimia. Plasmavano terra e altri reagenti per portare alla luce l'Omuncolo. Il Thane che gli fu maestro aveva persino lasciato qualche appunto, sui suoi diari di lavoro. Purtroppo gran parte di quegli appunti sono corrotti, resi illeggibili dalla fuga di Raylek per il mondo...e, a giudicare dal colore dalla carta in quella sezione del diario, anche perchè il goblin ha preso la pessima abitudine di mangiare sui libri. Ad ogni modo...
Con lo studio e un poco di pratica Raylek ha trovato il modo di usare se stesso come ricettacolo per l'incantum, facendo nascere l'omuncolo attorno a se. La terra e i detriti attorno al goblin, risvegliati da una particolare trasmutazione, suggellata nella runa della vita che lui si appone sulla fronte (già, non ha trovato catalizzatore migliore se non quello. D'altronde, la prima legge dell'alchimia riporta lo scambio equivalente come base per ogni prodigio possibile) gli si arrampicano letteralmente addosso, ricoprendolo.
L'aspetto del golem è simile a quello di una Guardia di Pietra dei Cancelli del Silenzio, ma in piccolo. Un grosso ammasso di materiale dalle fattezze umanoidi, squadrate. Un golem di argilla e fango rossicci, spessi e compatti, costellato di pietre e detriti (rami ed ogni genere di *cose* presenti nel terreno della zona di evocazione). La forza del golem è notevole, così come la sua resistenza ai colpi fisici e alle energie degli elementi. Purtroppo però il fatto di essere un blocco di pietra lo rende leggiadro come una valanga, lento nei movimenti e praticamente privo di coordinazione fine. Il controllo attivo di Raylek una volta evocato il mostro è limitato: il goblin ne è la batteria, ma gli è possibile solo impartire poche e semplici indicazioni alla bestia tramite controllo empatico. Può vedere attraverso i suoi occhi, può percepire attraverso i suoi sensi, e può parlare attraverso la sua bocca.
In termini di gioco la creatura è alta poco meno di un paio di metri e pesante quasi 3 tonnellate. Somiglia ad una cariatide di quelle che reggono i balconi, in forma molto abbozzata. Due braccia, due gambe, ampio torace e torso, addome più sottile (Raylek rimane confinato tra torso e addome). [Manipolazione Alchemica/Runica della Terra. Consumo Critico. Durata, due post.]
.Sigilli del Fulmine Come per la terra, anche l'elettricità obbedisce docile ai comandi dei Forgiarune. Il goblin è in grado, agendo sull'energia fisica degli oggetti e dei corpi che gli stanno attorno - atmosfera e terra comprese - attraverso rune specifiche, di accumulare enormi quantità di tensione elettrostatica superficiale, come se lui fosse un elemento conduttore, un cavo di rame. L'energia elettrica così accumulata è sufficiente per generare campi elettromagnetici, a cui Raylek è in grado di modificare a piacimento la polarità (di forza e dimensione adeguata all'energia infusa nel processo di manipolazione alchemica delle forze).
Se impiegato in un'azione di attacco il campo elettrostatico può generare, ad esempio, una scarica che permette di colpire il nemico come se si potesse padroneggiare un vero e proprio fulmine. Andando a segno si dovrebbe poter causare lesioni da elettrocuzione (più o meno importanti a seconda della quantità di energia scaricata) e, se il colpo fosse abbastanza forte, potrebbe arrivare a intorpidire la parte colpita (ad esempio un arto) oppure a stordire l'avversario. Utilizzando l'energia elettrostatica per generare campi magnetici, Raylek è anche in grado di influenzare superfici o parti di oggetti in metallo, respingendole o attirandole come fosse in possesso di una grossa calamita. [Manipolazione Alchemica/Runica. Consumo Variabile. Durata massima per effetto, due post.]
.Sigilli del Metallo Nemmeno il Metallo sfugge al potere dell'alchimia runica del piccolo fabbro goblin. Con il giusto sigillo inciso sulla sua superficie, ogni metallo diventerà duttile materia per le mani e l'immaginazione di Raylek. In genere la sua migliore dimostrazione di bravura in quest'arte è la trasmutazione di nove sfere di metallo, dai riflessi mercuriali. Sembrano grosse gocce liquide, alla vista, in continuo rimestamento interno. Sanno roteargli attorno, e sul loro asse. Piccoli pianeti che hanno scelto un metaumano come loro sole. In tutto, le nove sfere - tutte di varie dimensioni che posso intercambiare a loro piacimento, passando da sfere di pochi centimetri di diametro a lastre piatte di metallo di mezzo metro di raggio - arrivano a pesare attorno al centinaio di kilogrammi, e, nella loro forma più "densa", possono occupare tutte insieme uno spazio di meno di cinque centimetri. Tuttavia, essendo in grado di muoversi da sole, senza aiuto esterno, il peso non influisce sul loro comportamento, che può essere rapido quanto quello di un proiettile, sempre in accordo con la forma che assumono : ridotte a briciole di metallo raggiungono velocità ragguardevoli. Distese risultano ovviamente non aerodinamiche. Possono essere usate come proiettili anche all'interno di pistole e archibugi. [Manipolazione Alchemica/Runica. Consumo Variabile. Durata massima per effetto, due post.]
.Trasmutazione Alchemica Primo paragrafo della prima pagina del primo libro di ogni alchimista. Imparare a modificare l'essenza intima delle cose facendo diventare questo, quello. Anche Raylek ne è in grado facilmente, oramai : tracciando la giusta runa sulle cose è in grado di modificarne la composizione a suo piacimento, cambiando la sostanza di cui sono composte, ad esempio, o lo stato di aggregazione degli elementi che le compongono. [Abilità Metamagica. Spesa Variabile, a seconda delle dimensioni dell'oggetto da modificare e del tempo che si vuole impiegare per ottenere la mutazione totale. Durata, Variabile, da una azione, a più post. L'abilità non è considerata valevole in duello. Mai. In scene viene concessa. In quest, viene concessa su licenza del Narratore]
.Melt Down La runa del fuoco. Facendola entrare a contatto con un oggetto - la mano del forgiarune necessita di un contatto diretto -, questo segno alchemico è in grado di accelerare lo stato di agitazione delle particelle del bersaglio, facendo in modo che si cominci a sciogliere. I metalli sono in genere l'elemento più suscettibile a questo processo. [Abilità Metamagica. Spesa Media Durata, un post.]
.Scheggia L'abilità nota come Scheggia permette a Raylek di caricare di energia quintessenziale - o eterica - una arma da mischia leggera (come la baionetta del suo archibugio, oppure pugnali, stiletti, o semplici schegge acuminate). Il potere degli elementi, risvegliato dall'alchimia runica del goblin, aumenta la capacità di penetrazione degli oggetti designati, rendendo i loro componenti più densi, più reali, in modo che questi possano lacerare armature o carne a piacimento, lasciandovi grandi squarci, come se queste fossero fatte di carta, o burro. L'effetto della trasmutazione dura per due post, o fino a che la scheggia designata non si deteriora, o si rompe. [Abilità Metamagica Spesa Alta Durata, due post.]
.Scintille Raylek, oltre ad essere un abile tiratore, è pur sempre un forgiarune e, come tale, ha la possibilità di attingere al potere nascosto delle cose. In questo caso alcuni dei proiettili del suo arsenale vengono predisposti ad hoc per caricarsi di energia eterica, sigillata opportunamente dentro ad ogni pallettone tramite una piccola runa posta sul metallo del proiettile. Quando i colpi sono caricati e sparati il potere il potere del segno alchemico li rende colpi densi, in grado di causare maggiori danni di un normale proiettile e di trapassare anche le difese magiche che si trovano sulla loro strada. A contatto con i bersagli, generalmente, i pallettoni carichi esplodono, in una rosa di schegge di energia quintessenziale. [Abilità metamagica Spesa Variabile 4 colpi/bassa 6 colpi/media 8 colpi/alta Durata, n/a.]
.Passo Leggero del Cacciatore In guerra, se vuoi vivere, impari a stare al coperto. Non fa differenza se combatti con una spada, una lancia, con arco e frecce o con un fucile: se non stai all'occhio, semplicemente, muori. A questo serve essere stato addestrato dalla vita a sopravvivere. Raylek sa muoversi senza fare rumore meglio di molti guerrieri. Sa restare defilato e al coperto perfettamente, meno bene solamente di come saprebbero fare ladri, o assassini. Che il campo di battaglia sia in città, o nella più selvaggia delle foreste, il goblin, probabilmente anche grazie alla sua genetica di metaumano, è capace di muoversi al coperto senza essere visto, di mimetizzarsi con l'ambiente circostante alla perfezione, senza muovere un muscolo mentre tiene la posizione, e senza smuovere un ramoscello, se davvero lo vuole. [Abilità Fisica. Spesa Media. Durata, due post.]
.Svuotare il Caricatore Da buon archibugiere, affidandosi alla sua maestria nell'arma che porta, Raylek è in grado di scaricare una buona dose di piombo contro il suo nemico. Lo scopo principale di questo tipo di manovra in battaglia è quello, così semplice, di bucare ogni difesa nemica, costringendo quindi l'avversario a concentrarsi sul concetto di "inventarsi qualcosa per togliersi dalla merda".
Questa manovra può essere utilizzata solo per due volte durante un singolo scontro. Prima del secondo utilizzo è però necessario ricaricare l'arma. Questo vuole dire che per una azione intera, Raylek sarà impegnato a ricaricare il suo archibugio prima di poter sparare una nuova raffica. Non sono consentiti, dopo il secondo, ulteriori colpi di questo tipo. L'archibugio è si un'arma resistente, ma se usato per la terza volta in quel modo, potrebbe, semplicemente, esplodere in faccia al suo portatore. [Abilità tecnica. Spesa Media Durata, una azione.]
.Unpredictable Potere Speciale Passivo Sparare sempre in linea retta da modo di essere prevedibili, alla lunga. Troppo. I maestri fucilieri di Kar'hak Varn hanno perciò pensato di fare del loro meglio per imparare a rendere le pallottole dei loro fucili delle armi imprevedibili. Letteralmente. L'effetto carambola che sono in grado di creare, generando traiettorie al limite dell'impossibile, da modo all' archibugiere di avere maggiori chance per colpire bersagli che di preferenza avrebbero potuto schivare o deviare il suo fuoco. _
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Edited by Daeniem - 3/10/2009, 14:22
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